Patentino fitosanitario: tutto quello che devi sapere
A partire dal 26 novembre 2015 il possesso del patentino fitosanitario è diventato obbligatorio per l’acquisto e uso di fitofarmaci, tanto per aziende quanto per privati.
Cosa si intende per fitofarmaci?
I prodotti fitosanitari (o fitofarmaci) sono dei composti usati in agricoltura per “curare o prevenire infezioni sui vegetali causate da organismi nocivi quali funghi o crittogame, batteri, insetti, acari, nematodi, virus, micoplasmi, roditori, ecc.” (fonte), oppure per contrastare l’insorgere di piante infestanti.
I fitosanitari sono quindi usati per migliorare la produttività e la qualità delle coltivazioni agricole; in base al tipo di utilizzo che ne viene fatto vengono suddivisi in prodotti per uso professionale e per uso non professionale.
La vendita e l’impiego dei fitofarmaci è strettamente regolamentato da normative europee e locali. Proprio a questo scopo è stato recentemente introdotto (col Decreto Legislativo 150 del 14 Agosto 2012) l’obbligo di dotarsi di “certificato di abilitazione all’acquisto e all’uso dei prodotti fitosanitari”, più comunemente “patentino fitosanitario”, per tutti coloro che vogliono utilizzare questo tipo di prodotti.
Come si ottiene il patentino fitosanitario?
Per ottenere il rilascio del patentino occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere maggiorenni;
- avere frequentato appositi corsi di formazione e avere superato l’esame.
I possessori di un titolo di studio (diploma superiore quinquennale o laurea) in materie biologiche, naturali, ambientali, farmaceutiche, mediche, veterinarie, chimiche, agrarie e forestali, sono esentati dalla frequentazione del corso; il superamento dell’esame finale è comunque requisito necessario per tutti, nessuno escluso.
La Regione Emilia Romagna ha reso note queste linee guida sul proprio sito, in merito all’obbligo del patentino:
- il patentino è indispensabile per acquistare tutti i prodotti fitosanitari destinati ad un uso professionale a prescindere dalla loro classificazione ed etichettatura di pericolo;
- tutti coloro che acquistano o anche semplicemente utilizzano prodotti fitosanitari ad uso professionale devono essere in possesso del patentino;
- chi non è in possesso del patentino può acquistare solamente prodotti destinati ad un uso non professionale.
Che validità ha il patentino?
Il patentino fitosanitario è valido per cinque anni dal momento dell’acquisizione. Alla scadenza dei 5 anni il titolare del patentino può presentare richiesta di rinnovo, alla quale dovrà seguire la frequentazione di un corso di aggiornamento della durata di 12 ore.
In cosa consistono i corsi di abilitazione?
I corsi di abilitazione per l’acquisto e l’uso di fitofarmaci vengono organizzati e tenuti da enti e associazioni riconosciute dalle regioni. Il corso ha durata di 20 ore e prevede la frequenza obbligatoria del 75% delle ore (15 ore).
Al termine del corso è previsto un esame, il cui superamento è obbligatorio per ottenere il patentino. L’esame viene tenuto dagli enti pubblici preposti (provincia o regione)
Che tipo di domande ci sono nell’esame per fitosanitario?
È possibile consultare il questionario completo per l’esame del patentino fitosanitario, reso disponibile dalla Regione Emilia Romagna: domande| soluzioni
