Come rispondere alle domande comportamentali in un colloquio
Ti sei mai trovato in un colloquio di lavoro in cui l’intervistatore ti abbia rivolto domande come “Racconta di quando hai lavorato con un collega con cui non andavi d’accordo. Come ti sei comportato?” oppure “Parlami di un momento in cui hai dovuto mostrare le tue qualità di leadership“?
Se la risposta è sì, allora hai già avuto un assaggio delle domande comportamentali: un tipo di quesito sempre più diffuso – e sempre più importante – nei colloqui di lavoro.
Cosa sono le domande comportamentali?
Le domande comportamentali, o behavioural interview questions in Inglese, sono il metodo che sempre più datori di lavoro utilizzano per saggiare le capacità di adattamento, leadership, teamworking ecc. del candidato.
In altre parole, le domande comportamentali mettono alla prova le soft skills della persona intervistata. Possiamo riconoscere queste domande da alcuni incipit tipici:
- Descrivi…
- Ti ricordi una volta in cui…
- Fammi un esempio di quando…
- Cosa hai fatto in quell’occasione per…

Come si risponde in modo convincente a queste domande?
Per convincere il recruiter che hai i requisiti e il carattere giusto per entrare a far parte dell’azienda, devi sapere come rispondere in maniera precisa ed efficace in tutte le fasi del colloquio, compreso le domande comportamentali. Ecco alcuni consigli utili:
- Rileggi attentamente l’annuncio di lavoro e i requisiti esplicitamente richiesti;
- Immagina le qualità che il candidato ideale dovrebbe avere;
- Metti in luce le tue qualità rilevanti per la posizione: pensa alle tue esperienze passate (all’università, al lavoro, in altri ambiti) che possono rafforzare la tua candidatura;
- Esercitati a raccontare queste esperienze in modo diretto e chiaro. Sii preparato, senza però perdere un po’ di spontaneità.
Il metodo STAR
Per arrivare preparato a un colloquio e affrontare con successo le domande comportamentali, gli specialisti consigliano di ricorrere al metodo STAR: Situazione, Compito, Azione, Risultato (Situation, Task, Action, Result).
Il metodo STAR ti permette di costruire la risposta attorno a questi quattro aspetti del processo di decision-making: la situazione o il contesto in cui ti eri dovuto cimentare; il compito specifico che ti era stato assegnato; le misure che avevi intrapreso; e il risultato ottenuto.
Concentrandoti su questi punti e illustrandoli con chiarezza, farai colpo sull’intervistatore e aumenterai le tue possibilità di essere selezionato per il lavoro in questione.

